Cattedrale di S. Agapito Martire- Palestrina (RM)

Il restauro è stato eseguito secondo i criteri base richiesti, tenendo conto della compatibilità e reversibilità nella scelta dei materiali. Le operazioni sono state: • Spolveratura dell’ intera area da trattare, con pennelli a setola morbida, con l’ accortezza di proteggere quelle piccole porzioni che, persa la loro coerenza, risultavano in pericolo di caduta; • Ispezione a nocca per l’identificazione delle zone di distacco dell’ intonaco; • Primo consolidamento della pellicola pittorica, per mettere in sicurezza le porzioni di colore e doratura che rischiavano la caduta; • Consolidamento a iniezione con malta idraulica alleggerita nelle zone di distacco d’Intonaco; • Pulitura a secco con spugne wishab dell’intera superficie trattata; • Eliminazione di spore e muffe e trattamento biocida localizzato, come prevenzione; • Sigillatura delle fessurazioni e delle piccole cadute d’ intonaco; • Reintegrazione sia pittorica sia della doratura per dare una lettura fruibile dell’ opera.

Rinforzo di maschi murari

Rinforzo di maschi murari mediante placcaggio con rete in fibra naturale di basalto in acciaio inox e malta certificata EN998 a base di pura calce idraulica naturale NHL3.5